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di Thomas Klann

Che cosa stai vedendo?

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L'oggetto in foto era già bello in sé. Mi sono imbattuto in questa meraviglia della natura in un magnifico giardino della Thailandia.
Quando la bellezza abbonda alla fine non si sa più dove guardare, ci si confonde. In un dialogo tra me e me mi sono chiesto: “Ma che cosa stai vedendo?". Risposta ovvia: "Un'orchidea". "Ma se tu dovessi descriverla a qualcuno che non l'ha mai vista, come sarebbe meglio mostrarla? Come è fatta e perché è bella?”.
Girandole attorno l'ho osservata bene da vari punti di vista, finché:"L'angolazione giusta potrebbe essere questa... oltre a vedere la forma e il colore, vedo anche la struttura...". "Allora è questa l'orchidea che hai visto? - mi sono ancora interrogato - E' così che la vorresti far vedere ad un altro? E' questa bellezza che ti ha colpito?". “Si!”. Ed ho scattato. 

di Thomas Klann

Galleria con vista

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Nel mettere le cose a fuoco il nostro occhio è molto limitato, è il cervello che gli viene in aiuto e rimette insieme l'immagine sommando le informazioni che l'occhio in movimento gli fornisce di continuo.
Alla macchina fotografica dobbiamo richiedere più che all'occhio, deve darci lei da sola tutto a fuoco e senza linee distorte.
Nella foto che vi presento invece, non ho chiesto che questi parametri venissero rispettati e qui sta l'originalità di questa immagine.
La Galleria di Milano con il Duomo l'ho ripresa usando un grandangolo molto spinto, si può solo così. Ne è venuta una foto, dinamica e composta da tre livelli: Galleria, Duomo e cielo, con in primo piano delle persone in movimento. Guardandole bene si nota che ognuna di esse si muove in una direzione diversa e la superficie così lucida del pavimento crea una leggera ombra che sembra moltiplicare la presenza di persone.

di Thomas Klann

Farfalla in cornice

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Quando una foto non è bella si pensa subito che non si era sufficientemente vicini al soggetto.
Ma in questo caso era impossibile avvicinarsi di più, si rischiava che la farfalla volasse via.
La giornata era molto calda, per terra c'era un resto di buccia d'ananas; l'umidità e lo zucchero hanno attirato questa bellissima farfalla, che nell'immagine pare come mangiasse da un piatto.
Sempre con la paura di vederla volar via, ho usato l'opzione macro della macchina fotografica per avvicinarmi.
A foto fatta, è bastato un bordo in bianco e nero a farle acquistare una sua eleganza.
A volte è più importante la confezione del contenuto.

di Thomas Klann

Tesori nascosti

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Le riprese con la telecamera di norma sono effettuate a 25 fotogrammi al secondo, come una sequenza di foto una ad ogni cinquantesimo di secondo.
Tra una e l'altra c'e una pausa buia, prima che venga mostrata la foto successiva. La persistenza dell'immagine nel nostro occhio non permette di percepire tutto il susseguirsi cosi veloce. E' questo che ci fa percepire l'immagine come fosse in movimento.

Questa foto è un fotogramma estratto da una ripresa video, infatti non è di gran qualità, ma il soggetto era troppo bello. L'espressione del viso di questa persona mi ha colpito per la serenità e per gli occhi cosi vivi.

Ero in Mexico nella città di Huejutla, al mercato. Tra le centinaia di singoli fotogrammi delle mia ripresa video ho potuto scegliere quella che mi piaceva di più.

Alle volte portiamo a casa dei tesori e non ce ne accorgiamo nemmeno.

di Thomas Klann

Il momento giusto

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Alla scuola professionale di fotografia dicevamo scherzando: “Una bella foto si fa, essendo al posto giusto, nel momento giusto, con la macchina fotografica giusta.”

Giorni fa un mio caro amico mi mostrò questa fotografia. Rimasi stupito della luce e dalla simmetria. “Ma come hai fatto?” gli chiesi.

E lui: "Sai, sono andato a fare una visita al Pantheon con una mia nipote, avendola perso di vista, mi sono seduto un attimo su una panchina e alzando i occhi ho visto questa scena, un "click" ed era fatta.

A voler rifare una foto così bisognerebbe aspettare almeno un anno, perché si ripetano le stesse condizioni ambientali, ammesso che tra un anno ci sia il sole.

Bellissima !

Foto di Carlo Casabeltrame, 09 aprile 2011 ore 11:54

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