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Per la quinta e unica tappa italiana del progetto “Giornalisti e migrazioni” NetOne ha scelto la Sicilia e due suoi luoghi-simbolo degli sbarchi e della prima accoglienza dei migranti, entrambi nel ragusano: Pozzallo, punto di approdo sulla costa meridionale dell’isola, e Chiaramonte Gulfi, a poche decine di chilometri dal mare, dove si sperimenta un modello di accoglienza diffusa secondo il sistema SPRAR, di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

Proprio da questo piccolo comune nell’entroterra si apre la due-giorni di NetOne sul tema “I contesti dell’accoglienza e dell’integrazione. Narrativa e interpretazioni del fenomeno migratorio , verso un “giornalismo dialogico”.

Ad inaugurare i lavori, nella Sala congressi Leonardo Sciascia, presso il complesso dell’antica chiesa di San Francesco, saranno Vittorio Fornaro, Sindaco di Chiaramonte Gulfi, Alessandro Brullo, Presidente della Cooperativa Fo.Co. (Formazione e Comunione) che nel Comune gestisce progetti di accoglienza SPRAR, e Michele Zanzucchi, direttore del periodico Città Nuova e membro del Comitato Internazionale di NetOne.

Si parlerà anzitutto del modello di accoglienza integrata, che prevede non solo vitto e alloggio ma anche informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, e servizi educativi, di alfabetizzazione e formazione culturale, per costruire percorsi individuali di inserimento socio economico. E poi ci sarà l’incontro vero con i richiedenti asilo e rifugiati ospiti delle comunità di Chiaramonte Gulfi. Non mancherà un focus sui temi della mediazione interculturale, del lavoro sociale, e delle norme e procedure legali che accompagnano queste e atre attività.

Il giorno seguente NetOne approderà a Pozzallo presso il Centro Mediterraneo di Studi e Formazione Giorgio La Pira, che tra le sue attività propone un corso di formazione per mediatori interculturali. In un incontro aperto alla città e a quanti vogliono approfondire i temi legati alle migrazioni, dalle istituzioni agli amministratori locali, dagli operatori del sociale alle ONG e ai singoli cittadini, i corsisti di Pozzallo si confronteranno con i giornalisti di Netone in una tavola rotonda dal titolo – per l’appunto – “Giornalisti e migrazioni”.

Fra i relatori Palko Toth, responsabile internazionale di NetOne (Ungheria) parlerà di come il tema delle migrazioni è affrontato nei Paesi del Gruppo di Visegrad, fra chiusura e difesa dell’identità nazionale; Stefania Tanesini, del servizio informativo dei Focolari (Italia), insieme con Giulio Meazzini, di Città Nuova (Italia) e Cristina Montoya, sociologa della comunicazione presso l’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, (Colombia) offriranno una serie di “strumenti” per il giornalista che si occupa di migrazioni: una sorta di “cassetta degli attrezzi”, a cui vanno unite basi sociologiche e una esperienza pratica da far maturare. Interverranno anche Michele Zanzucchi di NetOne  e il segretario provinciale dell’Assostampa di Ragusa, Gianni Molè.

È probabile al mattino il saluto del sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna che si soffermerà brevemente sulle peculiarità di questa piccola città di confine e di accoglienza. A seguire gli operatori della ONG Borderline parleranno dei diritti dei migranti.

Come detto, l’incontro rientra nel percorso ideato da NetOne nell’ambito del progetto “Giornalisti e migrazioni”, che ha già visto realizzati incontri in alcuni luoghi caldi della crisi migratoria: Budapest (Ungheria), Atene (Grecia), Man (Costa d'Avorio), e Varsavia (Polonia). Dopo Pozzallo, i prossimi saranno a Beirut (Libano), dal 24 al 27 novembre e Bruxelles (Belgio) dal 26 al 28 gennaio.

 

                                                      I contesti dell’accoglienza e dell’integrazione

 

il modello dell’accoglienza diffusa  a Chiaramonte Gulfi e il Centro Mediterraneo di Studi e Formazione G. La Pira a Pozzallo

 

PROGRAMMA

Chiaramonte Gulfi (Sala Sciascia) - Venerdì 4 novembre

9.00 – 10.45

Saluti e presentazione delle due giornate di visita

Vittorio Fornaro – Sindaco di Chiaramonte Gulfi

Alessandro Brullo – Presidente Coop. Fo.Co.

Michele Zanzucchi – International Board di NetOne

 

Introduzione al tema

 

L’immigrazione in Italia

Flavia Cerino, avvocato e presidente del comitato scientifico Centro Mediterraneo di Studi e Formazione G. La Pira

Accoglienza diffusa, incontro e territorio: il sistema SPRAR e il modello di Chiaramonte Gulfi

Salvatore Brullo, vice-presidente Coop. Fo.Co. e responsabile progetti SPRAR

 

11.00 – 13.00

I luoghi dell’accoglienza:

Visita alle comunità SPRAR per adulti nel comune di Chiaramonte Gulfi

Incontro con i richiedenti asilo e rifugiati ospiti nelle comunità

 

13.00 – 14.30

Pausa pranzo

 

14.30 – 16.00

Mediazione interculturale, lavoro sociale, norme e procedure legali

Morena Cutello, assistente sociale

Donata Stracquadaini, operatore legale

Dialogo

 

Pozzallo - Sabato 5 novembre (Centro Med. di studi e formazione “G La Pira”)

La visita si svolgerà insieme ai corsisti del percorso formativo per mediatori interculturali organizzato dal Centro Mediterraneo di Studi e Formazione Giorgio La Pira

 

9.00 – 11.00

Saluti e presentazione

Mediare e raccontare le migrazioni e i processi di accoglienza e inclusione: incontro tra i mediatori del corso e i giornalisti della rete NetOne

Giacomo Anastasi, direttore del Centro Mediterraneo di studi e formazione G. La Pira di Pozzallo

 

11.00 – 11.15

Coffee break

11.15 – 12.00

Pozzallo città di confine e di accoglienza: incontro con il sindaco Luigi Ammatuna

12.00 – 13.00

 

Monitorare per difendere i diritti dei migranti: incontro con gli operatori della ONG Borderline

 

TAVOLA ROTONDA

“GIORNALISMO E MIGRAZIONI”

Conoscenza del fenomeno migratorio e corretta informazione. Diritti umani e informazione. Come parlare dei minori migranti e delle loro fragilità. Narrativa e interpretazione del fenomeno migratorio, verso un “giornalismo dialogico”. 

Pozzallo, 16.00 – 19.00 - Centro mediterraneo di studi e formazione “Giorgio La Pira”, via San Giovanni

PROGRAMMA

Saluti e introduzione.

"Giornalismo e migrazioni nei Paesi del Gruppo di Visegrad. La chiusura e l'identità"

Pal Toth, giornalista, responsabile internazionale NetOne (Ungheria)

"Giornalismo dialogico e migrazioni. Il dovere di raccontare esaustivamente e il diritto di essere raccontati correttamente"

Michele Zanzucchi, direttore Città Nuova (Italia), docente di Giornalismo alla Univ. Gregoriana

"Raccontare le migrazioni: la “cassetta degli attrezzi”, le basi sociologiche, la pratica"

Stefania Tanesini, giornalista, responsabile comunicazione Loppiano – Firenze (Italia), 

Giulio Meazzini, giornalista Città Nuova (Italia)

Cristina Montoya, sociologa della comunicazione, Ist. Univ. Sophia di Loppiano, (Colombia)

Dialogo

 

CDL

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