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di Raffaele Cardarelli

L'avvento degli zaini

invicta_spot

Le persone non si fanno influenzare dalle cose, ma da come vedono le cose” (Anonimo)

Verso la metà degli anni ’80, INVICTA, un’azienda piemontese, produttrice di accessori per alpinismo, lancia sul mercato gli zaini-scuola. Lo spot mostra il viaggio-vacanza, in un’esotica località asiatica, di 2 giovani con uno zaino come unico bagaglio e si chiude con lo slogan: “Invicta. Tutta la libertà!”. In meno di 2 anni, quasi tutti gli studenti italiani sostituiscono la tradizionale cartella con questi coloratissimi zaini!

Come e perché la pubblicità riesce ad influenzare i nostri comportamenti? La risposta a questa domanda è nascosta dentro di noi.

di Raffaele Cardarelli

I segreti degli spot

CalimeroQuesta rubrica è dedicata ad Alma Pizzi e a chi, come lei, crede che la “nuova” comunicazione sarà determinante per la costruzione di un mondo unito.

Si possono capire gli ideali di una nazione dalla sua pubblicità” (Norman Douglas)

Ehi, hai visto com’è bello quel nuovo spot?“ Alzi la mano chi non ha mai parlato di pubblicità con amici o familiari! Se in Italia vivono oltre 30 milioni di “aspiranti allenatori” della nazionale di calcio (la stima è per difetto), i “commentatori appassionati” della pubblicità sono, probabilmente, più numerosi.

da una mail di Donata Schiavoni

Otto punti per una comunicazione etica

adciVoglio segnalare un Manifesto Deontologico della comunicazione pubblicitaria presentato dall'Art Directors Club Italiano.

Gli otto punti di questo documento (onestà, bellezza, appropriatezza, rispetto, correttezza, stereotipi, intelligenza, pudore)  mi pare forniscano buoni spunti da condividere, diffondere e offrire alla riflessione comune, consapevoli che poi i propositi sono tutti sempre da incarnare nelle scelte/lotte quotidiane.

Fa piacere constatare che l'impegno etico comincia ad essere sentito come un'esigenza, come uno strumento per migliorare e non come un peso che ci fa perdere del tempo.

di Raffaele Cardarelli

Lo spot BMW e le Strategie di Comunicazione

AldoGiovanniGiacomo_windPaolo Aversano, sulla rubrica SPOT ONE, ha proposto e commentato uno spot BMW, a proposito del quale vorrei condividere alcune considerazioni.

Guardando, negli ultimi anni, la comunicazione dei 3 marchi "premium" tedeschi più importanti (Mercedes, Audi e BMW), mi sembra che le 3 Aziende tedesche abbiano (concordemente?) scelto 3 strategie che mi sembrano quasi "complementari".  Strategie che consentono a tutti (i marchi) di prosperare senza conflittualità pesanti.
Questa potrebbe sembrare un'affermazione paradossale, perchè i 3 brand competono sulla fascia delle auto di prestigio.
Ma ho l’impressione che ciascuna Azienda abbia selezionato un particolare posizionamento di mercato, che sta portando ad un risultato economico - complessivo e individuale - molto positivo.

di Donata Schiavoni

Accorciare le distanze

InvertisingQuando qualche settimana fa, su queste pagine, la dott.ssa Bazzini dall’ospedale di Fontem in Camerun ha condiviso la soddisfazione di usufruire finalmente di una connessione Internet così importante per il suo lavoro e per l’aggiornamento professionale, ho pensato che anche per me, grafico, l’emozione a volte è la stessa, anche se non vivo nella foresta.  
Molto spesso mi è impossibile partire per partecipare a convegni dove approfondire temi di comunicazione o design e confrontarmi con esperti del campo (è già difficile alzarmi dalla sedia di lavoro…); per questo trovo fantastica l’opportunità di rivedere interventi e relazioni  messi a disposizione di tutti in rete.

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