| IGF 2009: un workshop promosso da NetOne |
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| Mercoledì 04 Novembre 2009 11:40 | |||
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di Cesare Borin (english version) Accesso tramite satellite nei Paesi in via di sviluppo.
Sarà possibile seguirlo on line ( Channel 4, 17 Nov, 14:00 locali, 13:00 ora italiana - in inglese). E’ un argomento del quale si è parlato troppo poco nei precedenti IGF. La possibilità di accedere alle infrastrutture di comunicazione è “un fattore abilitante di centrale importanza… L’accesso universale, ubiquo, equo ed economicamente affrontabile alle infrastrutture e ai servizi ICT, costituisce una delle sfide della Società dell’Informazione” – come scritto nei documenti finali del WSIS (nostra traduzione italiana), il Summit Mondiale della Società dell’Informazione conclusosi a Tunisi nel 2005. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel 2007 ha lanciato un’iniziativa per uno studio avente come obbiettivo la definizione e la validazione di un Modello di Riferimento per progetti di formazione di capacità che utilizzano comunicazioni via satellite .Il progetto “Capacity Building through ICT” è stato assegnato ad un consorzio composto da TNO, Avanti Communication e da due ONG (IICD e ActNow Alliance). La definizione del modello è iniziata nel marzo 2008 con l’identificazione di quei settori nei quali i progetti di formazione di capacità tramite ICT ottengono un più elevato valore aggiunto nei Paesi in via di sviluppo. In base a questa analisi sono stati studiati un gruppo di progetti esistenti, tenendo in adeguata considerazione sia gli aspetti tecnici che quelli sociali ed organizzativi. A fine ottobre 2009 è stata completata la fase di validazione e sono state raccolte le osservazioni e le raccomandazioni elaborate da parte dei gruppi di progetto locali sulla usabilità ed efficacia del modello. Durante lo studio è emerso chiaramente come nei Paesi in via di sviluppo c’è una mancanza di modelli economici che permettano di allineare tra loro le necessità della società civile e le richieste delle compagnie che forniscono connettività via satellite. Nel corso del workshop dell’IGF si cercherà di discutere e valutare potenziali soluzioni insieme con i rappresentanti dei governi, del settore privato e della società civile. Una ipotesi di soluzione potrebbe consistere in una aggregazione e gestione intelligente della domanda, permettendo l’accesso alla capacità satellitare da parte di un gruppo di differenti utilizzatori (ONG, scuole, ospedali, Internet Café, ecc) e contemporaneamente assegnando a più gruppi un segmento dedicato di banda su satellite in modo da condividerne i relativi costi. I provider satellitari potrebbero attivare una opportuna tipologia di servizio, in modo da distribuire l’accesso con un piano a divisione di tempo, integrando il consueto schema a condivisione di capacità. Il workshop si terrà il 17 novembre 2009 alle ore 14 locali (13 ora italiana) ed avrà come relatori: Betsy Dugas (USA) - New Humanity, Bernard Key (Ivory Coast) – ACIM e CHR, Jenny De Boer (The Netherlands) – TNO, Marina Russo (Italy) - ActNow Alliance e Martin Nkafu (Cameroon) LATS.
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