| I lavori del Congresso - Pagina 2 |
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| Domenica 07 Novembre 2004 10:00 | |||||||||
Pagina 2 di 4 Un altro passo è stato quello di scoprire le prospettive di rinnovamento dell'informazione che si possono aprire con un dialogo autentico tra media e società civile. Anche su questo punto la panoramica è stata a respiro mondiale. Appassionato è stato l'apporto di tutti i partecipanti, professionisti qualificati e molti giovani. Ricordiamo, tra i giornalisti intervenuti, Ela Gandhi e William Esposo, personalità qui presenti, che sono stati tra i protagonisti del rovesciamento pacifico dell'apharteid in Sud Africa e di due regimi nelle Filippine. E questo grazie al People Power, alla forza del popolo. Da questo scambio sono emerse numerose proposte. Primo passo: dialogo tra comunicatori. Si è evidenziata la potenzialità di rinnovamento della rete di NetOne e l'istituzione di una mailing list per uno scambio e una consultazione secondo le varie esigenze professionali. Secondo passo: dialogo tra comunicatori e società civile. In questo tempo in cui cresce in varie aeree del mondo il peso della società civile, nella prospettiva che possa incidere nel cambiamento nel mondo dei media, sempre più condizionato dai poteri economici e politici, si è proposto di contribuire a mettere in connessione associazioni e movimenti per porsi uniti in dialogo con i media. Potrà costituirsi così una piattaforma per essere non solo voce critica, ma anche propositiva, sino a diventare partner nella produzione dell'offerta mediatica, per orientarla ai grandi obbiettivi del bene comune nell'unità della famiglia umana e non nella conflittualità. Al fine di promuovere una informazione positiva, si è evidenziata anche la necessità di creare una banca di avvenimenti positivi di interesse generale. In questo cambiamento d'epoca è poi emersa la necessità di formazione sia dei giornalisti comunicatori che degli utenti. E' nata l'idea di realizzare stages nei diversi continenti, per conoscere le realtà locali, utilizzando anche scambi tra redazioni dove lavorano persone di NetOne. Alcune sperimentazioni sul campo, che ci siamo scambiate in questi giorni, ci hanno fatto scoprire che la dinamica del dialogo, anche se si apre a piccole dimensioni, può innescare un circolo virtuoso dalle conseguenze imprevedibili. Il dialogo a dimensione mondiale sperimentato in questi giorni e queste piste di lavoro ci aprono la speranza per un futuro pieno di sorprese. ICT & New Media , organizzazione e managementMaria Rosa LogozzoICT è la tecnologia dell'informazione e della comunicazione. Questa è stata la tematica del nostro gruppo di lavoro, insieme a "Organizzazione e Management". ICT oggi si pone come il crocevia su cui tutte le scienze umane si trovano e si troveranno sempre più a passare. Proprio per questo non ci siamo limitati solo a parlare di tecnologia, ma abbiamo affrontato argomenti di ecologia, politica, sviluppo, sociologia, economia, scuola ed educazione. Inoltre abbiamo considerato le ricadute dell'ICT sulle aziende, dalle piccole imprese sino alle organizzazioni internazionali. Abbiamo parlato di proprietà intellettuale, di brevetti, di softwar libero; di comunicazione all'interno delle aziende; di Quality management di Leadership. Numerosi gli interventi sia nel campo teorico, sia nel versante di progetti e di azioni concrete. L'impegno comune è stato quello di continuare insieme i lavori, e di avviare alcune proposte concrete. Si apriranno anche alcuni forum sulle tematiche trattate, collaborando con il gruppo di Web for Unity, presente nella nostra sezione.
Altra prospettiva è quella di
lavorare congiuntamente per preparare ed elaborare del materiale da proporre
sia negli ambiti accademici sia come materiale divulgativo.
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