| Mutirão della Comunicazione a Porto Alegre |
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| Domenica 07 Febbraio 2010 16:02 | |||
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di Maria Rosa Logozzo Processi di comunicazione e cultura solidale
Quest'anno l'evento, che è un'iniziativa della CNBB (Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile), del Consiglio Episcopale Latino Americano (CELAM) e dell’Organizzazione Cattolica Latino Americana e dei Caraibi per la Comunicazione (OCLACC), ha avuto il sostegno di diverse organizzazioni di comunicatori cristiani. Mutirão è una parola che equivale alla parola Minga della cultura andina ed indica una forma di lavoro comunitaria e solidale. In Brasile si dà questo nome alle mobilitazioni collettive per raggiungere un fine (la pulizia di un locale ad esempio), basate sull’aiuto reciproco gratuito L’iniziativa “si realizza in Brasile sin dal 1998, e ha lo scopo di essere uno spazio di scambio, aggiornamento, riflessione e approfondimento di temi legati alla società e alla comunicazione. Vuole essere anche una istanza di mediazione e socializzazione tra coloro che lavorano nella comunicazione sociale, come professionisti dei media, docenti e ricercatori, studenti e portavoce di nuove esperienze che sorgono nella società, nei movimenti e nelle organizzazioni sociali” – così si legge nel sito della manifestazione. In questa giornata conclusiva, alle 18 ora locale, verrà presentato il documento finale, la “Carta di Porto Alegre”, in cui si cercherà di definire di che tipo di comunicatori si ha necessità e si segnaleranno “i percorsi e le strategie per raggiungere questo obiettivo”. La Carta dovrebbe servire come una specie di mappa per attivare una riflessione e un lavoro verso un’altra comunicazione possibile. “Colpisce l'osservatore europeo la forte coscienza latinoamericana nelle categorie e nei concetti espressi dai relatori e dal pubblico. Una coscienza che fa della condivisione, dell'uguaglianza e della solidarietà valori comuni tra gli abitanti di questa amplissima regione del pianeta.” Così Alberto Barlocci nel suo secondo articolo sull’evento per Città Nuova italiana. Cidade Nova, l’editrice dei Focolari del Brasile che ha seguito i lavori in diretta, scrive che il Mutirão "serve anche come esposizione di una grande diversità di esperienze nel Brasile e in altri paesi dell'America Latina e dei Caraibi sull'esercizio di una forma di comunicazione per promuovere il dialogo, per aiutare l'organizzazione di comunità, per promuovere la dignità umana e l'inclusione sociale". Sui siti ufficiali in lingua portoghese e spagnola si trovano i testi degli interventi principali, tra cui il discorso di Apertura di Mons. Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, le foto ed altra documentazione.
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E' iniziato il 3 febbraio e si conclude oggi, a Porto Alegre, 









