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di Chiara Sammarco

Comunicazione on/off

LaboratorioCalabriaCon un gruppo di giovani amici abbiamo ideato un laboratorio di 'comunicazione attiva' nell'intento di suscitare un pensiero critico e propositivo sul comunicare e sui mezzi di comunicazione, per promuoverne un cambiamento. Lo abbiamo poi tenuto a Gambarie d'Aspromonte il 15 luglio 2011.

Il programma era articolato in dibattiti a tema con tutti i partecipanti. A conclusione di ogni argomento due giovani tiravano le fila della discussione e le esemplificavano con buone pratiche personali.
Le discussioni sono state animate, con una ricchezza di pareri anche discordanti tra loro.

I partecipanti andavano da chi non si era mai posto il problema del come comunicare, a chi chattava senza problemi, a chi arrivava a mettere in guardia da Facebook.

 

Noi organizzatori abbiamo presentato un power point che avevamo preparato con frasi sul fine e le modalità di una comunicazione che migliora il sociale.

Il principale fattore di successo del laboratorio pensiamo sia stato nelle tipologie di comunicazione scelte per introdurre gli argomenti da discutere: le liste (come quelle del programma Vieni via con me di RAITRE), una scenetta, dei video. Anche lo stile del dibattito, veloce e con una sintesi finale, che non voleva 'dare lezioni' ma solo condividere esperienze e riflessioni, ha riscosso approvazioni.

Tra le conclusioni che i partecipanti hanno lasciato come feedback:

  • Non prendere tutto quello che ci viene detto alla TV come oro colato, ma saper depurare la notizia da tutto ciò che è opinione per scovare il fatto.
  • Saper guardare al futuro per scovare l’informazione dietro ai fatti.
  • I new media sono dei mezzi di informazione (quindi trasferiscono solo l’info) siamo noi che possiamo migliorare i contenuti rendendo così tali mezzi strumenti che migliorano la società.
  • E' bello stare al passo con i tempi usando i new media, ma è meglio non strafare perché possono nascere delle vere e proprie patologie, ma anche perché c’è tanto altro che poi ci perdiamo e/o trascuriamo.

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