logo NetOne - media and a united world

NetOne

media and a united world


Sunta Izzicupo 

Credo di essere l'unica, qui, ad avere il titolo do produttore esecutivo, un titolo che ho ricevuto dalla CBS dove ho lavorato per tredici anni.

Negli Stati Uniti spesso il lavoro di dirigente è visto come qualcosa che inibisce il lavoro creativo, le invenzioni. Il dirigente è visto come il nemico dei registi, degli autori. Questo era il ruolo che mi era stato affidato. Prima di venire da Boston a Los Angeles, ero stata una fotografa professionista con specializzazione in prodotti artistici. Non sapevo che un dirigente non fosse creativo, non sopportasse l'immaginazione,non fosse attento alla creatività. La mia ignoranza mi è servita!

Fortunatamente ho sviluppato molti programmi considerati vincenti, da parte dell' audience. Per molto tempo, molti di questi film hanno ricevuto dei premi, sono stati ben ricevuti anche dai critici.

Io credo che la squadra di sviluppo della CBS all'epoca fosse la migliore sul mercato: cercavamo che ci fosse un messaggio positivo in ciascuna storia.

Quando ho detto ad un' amica che stavo venendo qui, lei mi ha detto: " Stai per attraversare metà del mondo. Cosa devi andare a dire? Cosa è importante abbastanza da dire?" E' una buona domanda. Ho passato più di vent'anni in questo lavoro a Hollywood e sono qui per dirvi che il nostro lavoro è qualcosa di molto difficile ed insidioso. E' come un fondale roccioso in cui navigare con coscienza e con saggezza, con una agenda personale per fare dei programmi di qualità su temi universali. In breve, col desiderio di fare una programmazioni di cui poter essere fieri.

Quando penso a posteriore al mio lavoro alla CBS mi rendo conto che ci sono così tanti fattori che intervengono nelle scelte: il fattore tempo, anzitutto. Abbiamo fatto cinquanta film all'anno! C'erano poi i pubblicitari, i parametri della FCC, la Commissione delle Comunicazioni Federali,o e anche il nostro dipartimento di standard che giudicavano le cose per quanto riguarda il gusto,. Alle volte finivamo un film e io ero sollevata che avesse qualcosa da dire sull'aspetto sociale.

Ma mano che la mia prospettiva si allargava e la coscienza della responsabilità aumentava sono quasi sorpresa che abbiamo fatto un così buon lavoro, con questi risultati. Come dirigente di Network c'erano molti padroni cui servire, tutti ugualmente importanti, ma devo dare credito al mio capo CBS e anche al mio maestro, colui che mi ha sostenuto per venti anni, che si sono fidati di me e che mi hanno aiutato a sviluppare dei concetti che erano particolari e forse non così commerciale .

La cosa più difficile per me è stata scegliere progetti di alta qualità, storie interessanti con del contenuto, anche se commerciali. Infatti alla fine del giorno la televisione deve avere successo dal punto di vista finanziario con un grande audienc e e da punto di vista creativo con grandi echi sulla stampa e sulla critica. Tutti i critici guardano il prodotto come se fosse una sinfonia, una danza, un quadro ed è molto difficile arrivare a questo livello per ogni film. Io ero sempre stata interessata alla qualità della scrittura, alla qualità della storia. Per me gli scrittori hanno tutto il mio apprezzamento e quelli bravi hanno il mio rispetto.

Credo che questi film hanno avuto così tanto o successo perché erano tutte storie che valeva la pena di essere raccontate, con personaggi che valeva la pena di guardare. Il pubblico americano è costituito soprattutto da donne che vivono in aree più rurali

Le donne non escludono storie di uomini,molte girano intorno a coinvolgimenti buoni o cattivi con uomini quindi c'erano temi come coraggio,amicizia,amore, sacrificio, anche sofferenza e il pubblico ha capito e si è identificato. Sono stata colpita da una cosa che ha detto Chiara ieri nel suo discorso, che si correla direttamente a questa idea. Diceva che Maria doveva saper perdere: quando lei è riuscita ad avere la forza di perdere Gesù e si è arresa al destino che sapeva di dover realizzare, soltanto allora con un nuovo spazio aperto nel suo cuore riusciva a dare e a ricevere. In tanti di questi film le donne soffrono grandi perdite, come hanno fatto nei tempi dei tempi,perdono i lori mariti, i loro figli, anche loro stesse, nelle circostanze della vita, ma in modo eccezionale trovano un cuore aperto e una mente aperta per sanare e per amare di nuovo.

Credo anche che il successo di questi film sia stato perché noi abbiamo sviluppato i ruoli dei personaggi maschili. Di solito l'uomo è presentato o come il cattivo oppure come il marito insignificante. Invece abbiamo preso degli attori migliori perché i ruoli erano buoni, alle donne piaceva vedere dei veri uomini che sono forti abbastanza per cambiare. Un esempio, un film sulla violenza domestica. Abbiamo avuto molte chiamate da agenzie che operano contro la violenza domestica, che credevano che noi non facessimo un buon servizio a tutte le donne; ma questo film era basato su una storia vera. Il film parla di questo abuso terribile e del viaggio del protagonista verso la sanità mentale, verso un ritorno. Un film potente. Dopo grandi critiche l'agenzia ci ha detto che loro avevano ricevuto più chiamate in quelle due settimane dopo il film che in tutta la vita della loro agenzia, le chiamate veniva da uomini che dicevano che si vedevano nel protagonista e volevano aiutare a fermare questo schema distruttivo.

La mia domanda è: come lavoriamo contro ciò che stiamo vedendo nei media?? Credo un modo sia il fatto che noi stiamo cercando di trasformare i media, incontrandoci qui, collaborando tra di noi, comunicando e condividendo le nostre esperienze individuali e cerchiamo di riportare il messaggio alle nostre comunità, alle nostre industrie in modo che, come dice Chiara, siano illuminati dall'amore.

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.