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prima sessione:

"Comunicazione e unità - le persone"

Relazione e condizionamenti1s-margarethc

Margaret Coen
Giornalista professionista, ha lavorato per vent’anni alla BBC, sia come giornalista che come regista. É autrice di numerosi videodocumentari.

Non mi ricordo esattamente come sono venuta a sapere che Chiara ha detto qualcosa al riguardo della televisione, non so…ma che ci voleva dentro la televisione chi ci avrebbe portato qualcosa di diverso. Questa sfida lanciata da Chiara ha coinciso proprio con il desiderio espresso dal Cardinale Hume che io facessi un corso di training come giornalista televisivo e regista.


Un mio professore che ogni tanto veniva a fare lezione era un responsabile capo settore della BBC. Faceva una critica dei nostri compiti. L’ultimo giorno del corso, ricevo una telefonata da lui. Mi offre un lavoro alla BBC nel suo reparto. Così è iniziata la mia carriera come giornalista/regista.


Penso che durante 20 anni, ho lavorato su ogni possibile tipo di programma: la politica, la salute, la musica, la storia. Molto presto ho imparato che mi trovavo in compagnia di persone di buona volontà che per la maggior parte hanno iniziato la carriera con ideali belli e nobili sulla giustizia, sui diritti dell’uomo, sulla verità. Ho incontrato gente piena di talenti. Purtroppo, sotto lo stress della competizione, per la pressione economica, questi loro ideali venivano meno e compromettevano la loro integrità.


Resistere a queste pressioni non era facile e alle volte mi sentivo anch’io trascinata dalla corrente: un programma deve avere successo: non importa il costo, nel senso dei rapporti che possono essere danneggiati, non importa l’intrusione nella vita personale e magari fragile di qualcuno che dev essere coinvolto nel programma perché porta un elemento sensazionale. Alle volte ho fatto degli sbagli. Mi congratulavano per il successo di qualche programma, ma dentro sapevo di non essere stata coerente alla verità dentro di me. Ma è così che si impara. Col tempo diventi più sicura e non metti a rischio l’integrità propria e quella degli altri.


Vorrei concludere raccontandovi di una statua molto fotografata all’entrata della BBC a Londra. E’ la statua del Seminatore creato da Michael Gill. E’ una figura anonima. Non c’è da sapere nulla di questa persona se non il suo compito. Il corpo è in pieno movimento le braccia si stendono attraversando il corpo per prendere ancora una volta una manciata di semi che saranno sparsi in un grande arco. Rappresenta il giornalista, il regista, i mezzi di comunicazione. Il seminatore non raccoglie, il suo compito è di diffondere qualcosa. Lavoriamo perché sia diffuso soprattutto il bene.


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